II Cau di Cartore


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Legenda mappa: Il cerchio blu evidenzia il perimetro del Cau di Cartore;
A) Ponte di Curolo (840 m slm ); B) Brasile); C) Campo di Mezzo); D) Tricagli); E) Cau di Cartore); F) Le Costarelle); G) Bocca di Teve (980 m slm ); H) Cartore (944 m slm );

Il Cau di Cartore è una dolina carsica di circa 50 metri di profondità e 180 metri di diametro, situata sul versante sud-ovest della Valle Ruara. Ciò che la rende unica è la sua forma perfettamente "a imbuto" e le sue imponenti dimensioni, che creano un microclima generalmente più fresco rispetto a quello delle zone circostanti. All'interno della dolina, si osservano significative variazioni microclimatiche tra i versanti esposti a nord, che risultano più freschi, e quelli rivolti a sud, dove le temperature sono leggermente più alte. Questa differenza climatica si riflette anche nella vegetazione: da un lato si trova una faggeta mista a carpino nero, con un sottobosco ricco di specie erbacee tipiche di terreni profondi e freschi, come Paris quadrifolia, Anemone apennina, Hepatica nobilis e Pulmonaria apennina. Dall'altro lato, invece, si sviluppa un querceto misto, costituito da cerro (Quercus cerris), roverella (Quercus pubescens, nocciolo (Corylus avellana) e arbusti come corniolo (Cornus mas), rosa canina (Rosa canina), ginepro comune (Juniperus communis) e ossicedro (Juniperus oxycedrus), e prugnolo (Prunus spinosa), con uno strato erbaceo composto da piante che prediligono ambienti caldi, come eliantemi (Helianthemum sp.), timo (Thymus sp.)e centauree (Centaurea sp.).
Nell'area del Cau sostano, i caprioli (Capreolus capreolus), e sono stati segnalati andhe l'istrice (Hystrix cristata), il tasso (Meles meles), il picchio verde (Picus viridis), il lupo (Canis lupus italicus).

Profilo della dolina

Foto 1: profilo della dolina

Cos'è il carsismo

Con il termine carsismo viene indicata l'attività chimica dell'acqua sulla roccia, attraverso le precipitazioni rese acide dalla presenza di anidride carbonica nell'atmosfera. A seconda del substrato roccioso sul quale si manifesta, il carsismo è di tipo calcareo, come nel Cau di Cartore, dolomitico o sedimentario (sale o gesso). II carsismo si sviluppa a seguitò della dissoluzione, chimica delle rocce: le acqde meteoriche intaccano la roccia, asportando il carbonato di calcio. Col passar del tempo l'acqua piovana discioglie la roccia, sia superficialmente che in profondità, creando cavità ipogee.
Doline, inghiottitoi e grotte sono caratteristiche di un paesaggio carsico. Il carsismo, deve il suo nome alla parola "Carso", una regione situata tra Italia e Slovenia dove questo fenomeno geologico è stato studiato per la prima volta. Le forme carsiche possono essere superficiali, come le doline, o sotterranee, come grotte, stalattiti e stalagmiti. Questo fenomeno non solo modella il paesaggio, ma può anche influenzare l'idrologia locale, creando fiumi sotterranei e sorgenti.


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