CASTELLO DI TORANO



       Ad ovest di Bocca di Teve si erge maestosa, solenne, leziosa, e quasi regina di quel luogo la torre di Torano, a pianta quadrata, di circa 30 metri d'altezza.
       All'uso strategico di questa torre, costruita con criteri di imponenza, bisogna unire una particolare significazione simbolica, legata alla dignità e alla potenza del feudatario che ivi risiedeva, il "mastio" che per la sua bellezza può assurgere a simbolo del borgo sia medioevale che attuale.
       Isolata, a sud dal resto del complesso medioevale, presenta, a circa 10 metri d'altezza nel suo lato ovest l'ingresso con un bel portale di fattura gotica a cui si accedeva attraverso un ponte levatoio.
       Il tipico borgo medioevale dalle mura di cinta multiple e fornito, come appare dai ruderi, di ben 12 torrioni rispettivamente 5 a sud-ovest del "mastio ", tre a nord e quattro ad ovest, è situato su un colle tra Torano-Piaza e Torano-Villa.
       Si accedeva al castello a nord-est, attraverso un'unica porta a due archi e sul frontane del primo si ammira un affresco raffigurante il martirio di S. Barbara. '
       Il mastio è ora privo di copertura e manifesta delle vaste crepe nel lato nord.
       Le armi da fuoco, le macchine balistiche, le catapulte e le balestre venivano immesse e maneggiate attraverso due feritoie, a forma di croce, una nel lato est e l'altra nel lato ovest. Sotto il " mastio " vi erano anche le prigioni.

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Titolo Articolo: CASTELLO DI TORANO
Autore: MONSIGNOR GIOVANNI MACERONI